A spasso con Daisy con Milena Vukotic: la recensione

  • Pubblicato da Alessio Gaburri
  • 26 Ottobre 2022
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Al Teatro Franco Parenti a Milano fino al 30 ottobre c’è A spasso con Daisy di Alfred Uhry, diretto da Guglielmo Ferro con l’adattamento di Mario Scaletta. Nel cast Milena Vukotic, Maximilian Nisi e Salvatore Marino. L’opera vinse il Premio Pulitzer per la Drammaturgia nel 1988, e l’anno successivo l’adattamento cinematografico con Morgan Freeman e Jessica Tandy si aggiudicò quattro Oscar.

La trama

Georgia, Atlanta. Daisy, anziana insegnate ebrea in pensione, è benestante ma non vuole passare per una ricca della società. È diretta, capricciosa e ama fare battute. Vitale e indipendente, è assolutamente contraria alla decisione presa dal figlio Boolie – nel tentativo di arginare la rischiosa smania d’indipendenza della madre – di assumerle un autista. Daisy non vuole in casa qualcuno che tocchi le sue cose, che la privi del gusto di guidare, che la faccia vedere in giro accompagnata da uno chauffeur come fosse una donna ricca. Per fortuna Hoke, l’autista di colore affezionato e analfabeta è paziente e capace di sopportare tutte le stranezze della vecchia signora e di rimanere dignitosamente in disparte. Poi, anno dopo anno, la diffidenza iniziale lascia il posto a un rapporto fatto di battibecchi e battute pungenti che si trasformerà gradualmente in un profondo affetto.

Amicizia, solidarietà e razzismo

Una storia apparentemente leggera quella di A spasso con Daisy: con umorismo e divertimento racconta un tema delicato come quello del razzismo nell’America del dopoguerra, e al tempo stesso la nascita di un rapporto speciale senza pregiudizi. All’inizio Daisy è restia alla presenza di Hoke per casa: non vuole che faccia l’orto, né che pulisca, né che guidi e tantomeno che tocchi le sue piante. Non riesce neanche a sopportare la sua gentilezza. Ma poi, cura e dedizione vincono, e nasce un’amicizia vera tra l’autista Hoke di colore e la ricca Daisy. La storia è intensa, lo spettacolo dura un’ora e mezza (durata gradita per chi ancora usa la mascherina) ma la percezione è che sia più lungo. Una storia dolce e tenera, ma anche divertente, con tanti applausi a scena aperta. La scenografia è curata: c’è il soggiorno di Daisy e una panchina con il volante che fa da macchina; il salotto si trasformerà sul finale in una casa di riposo con l’aiuto di teli bianchi a coprire.

Un cast eccellente

Milena Vukotic a teatro sorprende: conosciuta dal pubblico per i suoi famosi personaggi televisivi e cinematografici, nel ruolo di Daisy è una signora carica di energia. In scena non sembra avere la sua età, diverte il pubblico con una voce a tratti stridula, un comportamento capriccioso sia verso Hoke sia verso il figlio Boolie. Una vecchia arzilla che “detesta” con eleganza l’autista imposto e si ribella alle scelte del figlio, due ingredienti che ne fanno un personaggio azzeccato e interpretato alla perfezione dalla Vukotic.

Maximilian Nisi, attore talentuoso con una voce bellissima, regala al pubblico un figlio fumantino, molto caratterizzato, premuroso verso la madre ma allo stesso tempo anche eccessivo e sgradevole. Numerosi cambi d’abito e di look per Boolie, che vediamo invecchiare e ingrassare in scena in modo davvero ben riuscito.

Salvatore Marino è misurato, gentile e molto bravo a sopportare gli sbalzi d’umore della signora Daisy: sta al gioco con dolcezza e intelligenza.

A spasso con Daisy sarà in scena fino al 30 ottobre al Parenti a Milano nei seguenti orari: giovedì 27 ottobre h 21:00; venerdì 28 ottobre h 19:45; sabato 29 ottobre h 15:30; sabato 29 ottobre h 19:45; domenica 30 ottobre h 16:15. I biglietti sono in vendita online sul sito del teatro oppure al botteghino prima dello spettacolo. Una pièce di qualità, da vedere e da consigliare!

Lo spettacolo prosegue la tournèe dopo Milano:

2 novembre Vigone (To)

3 novembre Villadossola (Vb)

4 novembre Fontanetto Po (Vc)

5 novembre Mandello L. (Lc)

8 novembre Abano Terme (Pd)

9 novembre Gradisca d’Isonzo (Go)

10 novembre Portogruaro (Ve)

11 novembre Arzignano (Vi)

12 novembre Muggia (Ts)

13 novembre Udine

15/16 novembre Cervia (Ra)

18 novembre Biella

19 novembre Ivrea (To)

20 novembre Chiasso

22/23/24 novembre Modena

25 novembre Campi Bisenzio (Fi)

26 novembre Orvieto

27 novembre San Severino Marche (Mc)

29/30 novembre Pescara

1 dicembre Cerignola (Fg)

2 dicembre Taranto

3 dicembre Martina Franca (Ta)

5 dicembre Capo d’Orlando (Me)

6 dicembre Gela (Cl)

7/8 dicembre Noto (Si)

9/10 dicembre Modica (Ra)

13/14 dicembre Brugherio (Mb)

15 dicembre Arese (Mi)

16 dicembre Argenta (Fe)

17/18 dicembre Prato

20 dicembre Campobasso

5 gennaio Magione (Pg)

7/8 gennaio Torino

9 gennaio Acqui Terme (Al)

11 gennaio Scafati (Sa)

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Laureato in Comunicazione, Mass Media e Pubblicità allo IULM di Milano (tesi: "Sei Personaggi in cerca d'autore. Dal testo alla scena"), lavora nel settore Marketing, Social e Comunicazione per l'e-commerce IBS.it. Costante della sua vita, lo spettacolo: teatro, televisione e cinema. Si avvicina al teatro grazie alla mamma, che lo porta per la prima volta all'età di 14 anni. Frequenta negli anni delle superiori cinque anni di laboratorio teatrale organizzato dal liceo, e nel 2014-2015 un corso di musical presso il Centro Teatro Attivo di Milano.

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