I Soliti ignoti a teatro: la recensione

  • Pubblicato da Alessio Gaburri
  • 12 Febbraio 2022
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Al Manzoni a Milano fino al 20 febbraio

Il capolavoro cinematografico di Mario Monicelli del 1958 è arrivato per la prima volta a teatro con la regia di Vinicio Marchioni: in scena un cast di attori bravissimi. Giuseppe Zeno, Fabio Troiano, Paolo Giovannucci, Salvatore Caruso, Vito Facciolla, Antonio Grosso, Ivano Schiavi e Marilena Anniballi.

La storia

Siamo nel secondo dopoguerra e cinque ladri in erba hanno una soffiata per un colpo sicuro: svaligiare la cassaforte del Monte di Pietà a Roma e fare la svolta della vita. La preparazione del colpo è molto minuziosa e per aprire la cassaforte prendono lezioni da uno scassinatore in pensione, Dante. Entrano nell’edificio ma, anziché nella stanza della cassaforte, a causa di un errore di valutazione sul muro da abbattere, finiscono nella cucina. Non resta tempo per sfondare un altro muro, così trovano del cibo e si mettono a mangiare pasta e ceci, famosissima scena di quello che è un cult del cinema italiano.

Lo spettacolo

“I soliti ignoti” è fedele al film, e riesce a far vivere la stessa atmosfera. Sul palco una imponente struttura metallica è luogo di varie vicende: l’ascensore, gli appartamenti dei protagonisti, il cortile del carcere, Monte di Pietà. 

Gli attori sono bravissimi e molto caratterizzati: portano in scena con ironia e dramma un gruppo di persone che hanno fame, e sognano con questo furto una vita migliore. Anche se con qualche screzio, formano un gruppo di amici veri, che restano uniti anche se disperati. Fabio Troiano, nel ruolo di Tiberio, cerca sempre di riportare il gruppo con i piedi per terra perchè il colpo è da professionisti rispetto alle loro capacità. Giuseppe Zeno, perfetto nel ruolo di Peppe er Pantera, è il sognatore ottimista che è convinto della buona riuscita e incoraggia la “banda” di ladruncoli inesperti a crederci. Troiano è bravissimo nel fare il “grillo parlante” agitato, e Zeno riempie la scena con talento, bellezza e un balbettio irresistibile che caratterizza il suo personaggio (s se se seguiamo questo piano ce la faremo è s s scie scie scientifico!). Molto brava Maddalena Anniballi, unica donna del cast, a interpretare la doppia parte di Carmela e Nicoletta. Lo spettacolo è proprio di un teatro ben fatto, e mantiene anche il sapore cinematografico. Una storia importante che non è solo quella di un furto, ma anche quella di un’epoca storica, di persone, delle loro storie e paure.

“I soliti ignoti” sarà in scena al teatro Manzoni a Milano fino al 20 febbraio. Dal martedì al sabato alle 20.45, la domenica alle 15.30. Sabato 19 febbraio replica doppia alle 15.30 e alle 20.45. Biglietti in vendita presso il botteghino del Manzoni o online su ticketone. Per informazioni cassa@teatromanzoni.it

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Laureato in Comunicazione, Mass Media e Pubblicità allo IULM di Milano (tesi: "Sei Personaggi in cerca d'autore. Dal testo alla scena"), lavora nel settore Marketing, Social e Comunicazione per l'e-commerce IBS.it. Costante della sua vita, lo spettacolo: teatro, televisione e cinema. Si avvicina al teatro grazie alla mamma, che lo porta per la prima volta all'età di 14 anni. Frequenta negli anni delle superiori cinque anni di laboratorio teatrale organizzato dal liceo, e nel 2014-2015 un corso di musical presso il Centro Teatro Attivo di Milano.

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