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Il cappello di paglia di Firenze: intervista a Emiliano Geppetti

  • Pubblicato da Luana Lux
  • 10 Marzo 2014
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Emiliano Geppetti - intervista per il cappello di paglia di Firenze

Nella versione de Il cappello di paglia di Firenze portata in scena al Teatro Politeama Pratese il 15 e 16 Febbraio scorsi, abbiamo trovato anche il poliedrico Emiliano Geppetti nel ruolo del marito tradito.

Com’è nata la tua collaborazione con la produzione de “Il cappello di paglia di Firenze”?
Conosco Sandro (Querci) da un po’ di tempo. Ci siamo conosciuti anni fa. Succede che nell’ambiente ci si conosca e Sandro ha preso parte a moltissimi spettacoli dove avevo amici.. L’anno scorso mi ha chiamato per partecipare a “L’acqua chèta” ma poi sono finito a fare Ciuchino in Shrek e non è stato possibile lavorare insieme. A questo giro ci siamo riusciti!

Sei un cantautore, musicista, attore e ballerino…In quale veste ti trovi meglio?
Beh, direi che io e la danza non ci siamo MAI incontrati. Sicuramente mi sento a mio agio a fare il cantante! E’ dalla musica che provengo e mi viene naturale, anche se non sono poi un gran musicista!
Fare l’attore, beh.. ci sto lavorando!! ahahah è una cosa che adoro.. e ogni volta che ho la possibilità di giocare a farlo.. me la godo!

Quando e come sono arrivati la musica ed il teatro nella tua vita?
Come dicevo provengo dalla musica. Come succede spesso tutto nasce per gioco: avevo una band che poi ha cominciato a girare per locali. Facevamo cover e anche dei pezzi nostri (per lo più rock, ndr). Poi da cosa nasce cosa.. ti appassioni alle cose, ti incuriosisci, ti nutri.. e finisci a fare qualche provino! ahaha
Il teatro l’ho scoperto dopo!! Dovrei dire, purtroppo.. ma molto rapidamente ho scoperto di amarlo!

Tu spesso hai interpretato personaggi dalla travolgente verve comica, ricordiamo tra gli altri Lumière ne “La bella e la bestia”, Ciuchino in “Shrek”… Sei così divertente anche nella tua vita o sei più malinconico e riservato?
Diciamo che sono abbastanza “esplosivo” di natura! Parlo molto.. ascolto, vedo, cerco, leggo.. Insomma poi succede che ho anch’io dei momenti più malinconici ed è probabilmente in quelli che trovo la mia vena da cantautore, ma tendenzialmente sono uno entusiasta della vita!

C’è un musicista e/o attore da cui trai ispirazione ed insegnamento?
Ce ne sono molti!! Cerco di imparare e di “rubare” da tutti quelli con cui lavoro o collaboro, siano essi registi, colleghi attori o semplicemente amici.. La lista sarebbe lunga, credimi! Se proprio devo fare un nome, ti dirò che ho sempre ammirato ed amato Gigi Proietti.

Hai partecipato a molte ed importanti produzioni in Italia, c’è un musical a cui avresti voluto partecipare ed un personaggio che da sempre sogni d’interpretare?
Diciamo che prima che diventasse per me un lavoro “vero”, in teatro ne sono stati fatti molti di spettacoli.. ce ne sono di belli e ci sarebbe solo l’imbarazzo della scelta! Un sogno nel cassetto, che rimarrà purtroppo tale credo, è fare il Phantom.

Quali sono i tuoi progetti artistici nell’immediato futuro?
Nel prossimo futuro proverò a lavorare per “avere un futuro”! Nel senso che cercherò di essere preparato se ci saranno nuove audizioni.. e nel frattempo continuerò a portare avanti cose mie. La mia band (i Gary Baldi Bros, ndr), un mio spettacolo da portare a teatro, qualche progetto.. le idee non mancano!!

Pagina Facebook dello spettacolo

a cura di Luana Lux
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Laureata in Lingua e Cultura Spagnola all'Università di Barcellona e successivamente in Economia, con specializzazione in Economia dello Sviluppo Internazionale all'Università degli Studi di Brescia, ha inoltre conseguito un master per Export Manager per i Paesi emergenti. Ha seguito per dieci anni i corsi di danza classica presso la Società Forza e Costanza sotto l'insegnamento della prof.ssa Tina Belletti (diplomata prima ballerina al Teatro alla Scala di Milano e alla scuola di Jia Ruskaia). Grande appassionata di teatro, musical e balletto, ha collaborato con testate a carattere locale per la pagina degli spettacoli. Si definisce una spettatrice attiva. Per lei il teatro è la sua oasi!

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