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Intervista a Jacopo Pelliccia, l’istruttore George in Billy Elliot

È stato uno dei protagonisti di Billy Elliot il musical, con la regia di Massimo Romeo Piparo. Ho voluto, così, rivolgere qualche domanda a Jacopo Pelliccia su questa sua bellissima avventura, chiedendogli anche qualche cosa sui suoi prossimi progetti.

Jacopo Pelliccia

Billy Elliot, diciamolo, è stato uno dei titoli più attesi di questa stagione: uno spettacolo del tutto inedito per i nostri palcoscenici, che racconta una storia amatissima dai ballerini ma non solo. Come sono stati per te questi mesi nei panni di George, l’istruttore di pugilato che dovrebbe insegnare a Billy a combattere?
Sono stati mesi molto belli.Confesso che, avendo visto il musical a Londra nel lontano 2005, non ricordavo con grande chiarezza la figura dell’insegnante di pugilato. E, pur avendo sotto il naso sia le infinite possibilità della rete che il dvd, ho preferito non osservare/copiare attori che per età, lingua ed esperienza sono molto distanti da me e di cui non volevo scimmiottare nulla.
Massimo Romeo Piparo, regista della versione italiana,mi ha permesso di lavorare su altre dinamiche e caratteristiche molto diverse dal format inglese e, spero, ugualmente efficaci e mi ha spinto a considerare George non come un personaggio di contorno ma vederlo come una voce importante di questa storia con pregi e difetti

Quanto è stato difficile per voi attori recitare in uno spettacolo così forte per la realtà sociale che porta in scena [siamo negli anni del primo ministro Margaret Thatcher, n.d.r.] e anche per l’intensità di alcuni quadri? Un’intensità emotiva quanto di tempi scenici, nel complesso molto serrati e di estrema precisione. Posso aggiungere che la cosa stupenda è stato vedere bambini quasi adolescenti confrontarsi e mescolarsi sul palco con attori adulti. Basti solo pensare ai tanti ensemble.
Prendo in prestito alcune parole che rappresentano il mio modo di vedere un testo teatrale che parla di tematiche così attuali. “L’unica difficoltà quando si parla di tematiche così importanti è riuscire a sollecitare lo spettatore alla critica del personaggio. Il punto di vista che l’attore sceglie è un punto di vista sociale. Con la prospettiva che imprime alla vicenda, con la caratterizzazione che dà del personaggio, rende evidenti quei tratti che rientrano nel campo d’azione della Società”.

Abbiamo detto che in Billy Elliot interpreti George, l’istruttore di pugilato. Qualche anno fa, però, sei stato il simpaticissimo (anche se “cattivissimo”) Spugna in Peter Pan il musical. Due personaggi completamente diversi tra loro, per ovvie ragioni, provenienti da titoli altrettanto diversi. Qual è, però, quello in cui ti ci ritrovi di più? Per personalità, carattere, modo di agire.
In nessuno dei due, sebbene abbiano entrambi delle peculiarità che li rendono simpatici a chi gli sta intorno.Sono entrambi due vittime che non accettano la realtà che li circonda ed è questo il punto di grande empatia che hanno con il pubblico.

Jacopo Pelliccia non è solo attore. Nel tuo già ricco curriculum artistico, infatti, ci sono lavori come regista teatrale, traduttore, adattatore. Vuoi essere un artista a tutto tondo, insomma…
… e anche attrezzista, costumista, ripara cantinelle,un po’ di ‘illuminotecnica e un accenno di fonica:)) Diciamo che più cose uno impara e meglio è. Sicuramente possono tornare sempre utili.

Non posso non chiederti, ora che il tour di Billy è finito (l’ultima tappa del tour è stata a Sassari dal 5 al 7 febbraio), quali sono i tuoi prossimi progetti. Puoi svelarci già qualcosa?
Nell’attesa che Billy riprenda il suo cammino sto collaborando con diverse Accademie di teatro e Musical Theatre dove porto avanti dei progetti di workshop legati alla formazione teatrale.

Intervista a cura di Luana Savastano

Biografia di Jacopo Pelliccia

Jacopo Pelliccia nasce a Roma nel 1981 e artisticamente inizia a formarsi fin dall’età di sette anni, grazie all’incontro con la concertista e insegnante di pianoforte Carla Fenzi. Nel ‘96 l’incontro con la regista americana Naima Perry (Living Theatre) lo spinge ad iniziare ed approfondire lo studio della recitazione dopo il diploma di liceo classico. Nel 2004 si diploma alla Musical Theatre Academy di Roma vincendo, nello stesso anno, una borsa di studio presso la Guildford School of Acting in Inghilterra.
A tredici anni dal suo debutto è onorato di poter tornare al Teatro Sistina con il musical “Billy Elliot, teatro dove è stato in scena per due stagioni nel ruolo di Spugna nello spettacolo campione di incassi “Peter Pan il musical”. Dopo un debutto all’Arena di Verona di fronte a 10.000 spettatori, viene invitato l’anno successivo dal maestro Edoardo Bennato come ospite sul palco dell’Arena di Verona per festeggiare i 32 anni dell’album “Sono solo canzonette”.
Lavora con Antonio Latella,Massimo Romeo Piparo,Roberto Guicciardini, Saverio Marconi, Massimo Natale,Bruno Fornasari, Alessandro Sena e Daniele Muratore. Dal 2007, al mestiere d’attore affianca quello di regista creando la compagnia Histryo teatro e debuttando presso il teatro Argot con il monologo “Scampoli” di Alessia Sorvillo. Svolge poi attività di traduzione e adattamento per “Tiergartenstrasse: un giardino per Ofelia” per il Festival Internazionale di Benevento (prod. Accademia d’arte drammatica “Silvio D’Amico”) e per le liriche del musical “Zanna Don’t” presso il Teatro Sala Uno di Roma.

>>QUI i video dello showcase di Billy Elliot in occasione della tappa milanese dello spettacolo

Intervista a Jacopo Pelliccia, l’istruttore George in Billy Elliot
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Fondatrice del blog di teatro "Vista Sul Palco". È laureata con Lode in Musicologia (Università degli Studi di Pavia) con specializzazione in teatro musicale contemporaneo (titolo della tesi: Jesus Christ Superstar: genesi, critiche e analisi dell'Opera Rock), ha conseguito un Master in Marketing per le Imprese di Arte e Spettacolo presso l'Università Cattolica di Brescia. È redattrice per testate di cultura e spettacolo e ha collaborato con alcune realtà teatrali cittadine per la comunicazione e la promozione di eventi: tra queste Teatro PalaBrescia (poi PalaBanco di Brescia e ora GranTeatro Morato) e Residenza Idra (Spazio TeatroIdra). Ha scritto per testate giornalistiche del settore economico-culturale, occupandosi prevalentemente di arte. Da anni si occupa di Comunicazione e Marketing svolgendo attività di Ufficio Stampa, Digital PR, Web Marketing e Social Networking, Community Manager per aziende di vari settori (Food, Fashon, Tourism and Hospitality, Health and Beauty). Ha insegnato Educazione Musicale in strutture per l'infanzia ed è insegnante in scuole secondarie di primo grado. Il teatro è la sua linfa vitale! ★ Sito web personale (attività e servizi offerti): www.luanasavastano.com

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