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Lady Oscar François – Versailles Rock Drama: Recensione DVD

« Una rosa, rossa o bianca che sia, rimane sempre una rosa »
lady oscar
Titolo Originale: Lady Oscar François – Versailles Rock Drama
Genere: Musical
Tratto da/ Fonte: Liberamente ispirato da “Versailles No Bara” (di Riyoko Ikeda)
Stagione teatrale: 2008/ 2009
Regia: Andrea Palotto
Compagnia/ Produzione: Diverbia et Cantica
Cast: Danilo Brugia, Alice Mistroni,
Cristian Ruiz, Alessandro Tirocchi,
Igino Massei, Gloria Gulino, Francesco
Biolchini, Filippo Dini, Emanuela Maiorani,
Anna Cetorelli, Massimiliano Micheli,
Cristiano Leopardi, Domiga Cozzolino,
Paolo Cives
Teatro: Teatro Vascello (Roma)
Date spettacoli: dal 20 marzo al 5 aprile 2009

Lady Oscar François – Versailles Rock Drama: la trama

Il generale Augustin de Jarjayes (Alessandro Tirocchi) attende con ansia la nascita della creatura che Marguerite porta in grembo. È convinto che sarà finalmente un maschietto. Quando però viene informato che è nata una bambina, decide di destinarla alla carriera militare. Il suo nome sarà François (Alice Mistroni). Una volta cresciuto, il “ragazzo” viene nominato Comandante delle Guardie del Re con lo scopo di proteggere la famiglia reale. Ma nel momento in cui il popolo, guidato da Robespierre (Massimiliano Micheli) ed esasperato dalla condizione di miseria in cui è costretto a vivere, insorge decidendo di ribellarsi, François acquista una nuova consapevolezza che lo porterà a schierarsi contro il suo stesso padre.

Lady Oscar François – Versailles Rock Drama: il trailer

Lady Oscar François – Versailles Rock Drama: la recensione

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Immagine presa da internet

Sarà per la particolare confezione drammaturgica che il regista Palotto ha dato all’intero lavoro, sarà per la quantità e la varietà dei personaggi che ruotano intorno al motivo conduttore di tutta la storia, sarà per la giustapposizione delle musiche che accompagnano scene a dir poco coinvolgenti, ma Lady Oscar François – Versailles Rock Drama  ha qualcosa che lo fa essere uno spettacolo nuovo e originale, caratterizzato dalla buona efficacia di tutti i suoi elementi.

A cominciare dalla bravura di tutto il cast, che sa mantenere viva l’attenzione in ogni situazione. Alice Mistroni e Danilo Brugia in primis, impeccabili nel dare ai loro François e André una forza e un vigore incredibili, perfetti nel canto come nella nella recitazione. Loro i momenti più divertenti ed emozionanti della storia, ma una menzione particolare meritano anche Alessandro Tirocchi e Gloria Gulino nella scena iniziale della morte di Marguerite. Poi c’è Robespierre/ Massimiliano Micheli, vero e proprio “mattatore” dello spettacolo. Per lui c’è una doppia veste: quella di indiscusso leader che porta il popolo alla ribalta, e quella di burattinaio che, con spirito quasi istrionico, mette in scena difetti e capricci della famiglia reale nel suo Teatro dei Burattini “L’Ami du Peuple”. Doppiamente bravo, quindi.

In realtà sarebbero da menzionare e applaudire tutti i componenti del cast, nonostate qualche leggera imperfezione, per l’affiatamento e la sinergia che sprigionano nelle varie scene dello spettacolo che, ahimè, fa storia a sé e non rientra (per il momento) nelle logiche di distribuzione di un mercato più ampio.

Che dire delle musiche? Non a caso lo spettacolo, fin da subito, vuole far chiarezza su cosa ascolterà lo spettatore. Rock Drama, recita il sottotitolo, ed in effetti Lady Oscar François – Versailles Rock Drama è, prima di tutto, uno spettacolo dalle forti venature rock. Palotto, però (che dello spettacolo oltre ad esserne il regista è anche autore dei testi e delle musiche), riesce a gestire bene le due forze prorompenti. Quella di una classe sociale altolocata, per niente interessata a ciò che succede intorno e chiusa nel proprio mondo dominato da sfarzo e ricchezze fino all’eccesso, e quella della massa popolare che, spinta dalla disperazione, decide di ribellarsi. Questi due poli sono ben sostenuti e amplificati da altrettante ben distinte sonorità: quelle eleganti e raffinate, di chiara ispirazione settecentesca, per le scene di corte, e altre più “crude ed energiche”, in puro stile rock, per evidenziare il coinvolgimento emotivo dei personaggi “popolari”.

Un paragrafo a parte merita il gran finale, nel quale il regista fa convergere tutte le emozioni che una storia di tale intensità drammatica suscita: amore, dolore, passione, tradimento, morte. Amore, quello finalmente venuto alla luce tra François e André (ma ormai troppo tardi); dolore, che si manifesta nella perdita da parte di François del suo uomo nella scena forse più forte e toccante di tutto lo spettacolo; morte, quella inevitabile della protagonista. A tutto ciò si aggiunge la follia, prezioso sentimento per ogni “drama” che si rispetti e che Palotto introduce anche nel suo lavoro. Qui, il ricorso alla pazzia è perfettamente giustificato (nel senso di resa teatrale) dalla insostenibile condizione del generale Jarjayes che, non accettando il “tradimento” del “figlio” nei confronti della sua stirpe, senza alcuna esitazione dà ordine di aprire il fuoco su di lui. Suggestiva è l’inquadratura finale che mostra la bellezza di una rosa bianca in tutta la sua solitudine. “Una rosa, rossa o bianca che sia, rimane sempre una rosa”.

fonte: luanasavastano.wordpress.com

Note: La versione dello spettacolo “Lady Oscar François – Versailles Rock Drama” a cui si fa riferimento fa parte della collana “Fiabe in Musical”, edita da Hobby & Work, anno 2012.

 

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Fondatrice del blog di teatro "Vista Sul Palco". È laureata con Lode in Musicologia (Università degli Studi di Pavia) con specializzazione in teatro musicale contemporaneo (titolo della tesi: Jesus Christ Superstar: genesi, critiche e analisi dell'Opera Rock), ha conseguito un Master in Marketing per le Imprese di Arte e Spettacolo presso l'Università Cattolica di Brescia. È redattrice per testate di cultura e spettacolo e ha collaborato con alcune realtà teatrali cittadine per la comunicazione e la promozione di eventi: tra queste Teatro PalaBrescia (poi PalaBanco di Brescia e ora GranTeatro Morato) e Residenza Idra (Spazio TeatroIdra). Ha scritto per testate giornalistiche del settore economico-culturale, occupandosi prevalentemente di arte. Da anni si occupa di Comunicazione e Marketing svolgendo attività di Ufficio Stampa, Digital PR, Web Marketing e Social Networking, Community Manager per aziende di vari settori (Food, Fashon, Tourism and Hospitality, Health and Beauty). Ha insegnato Educazione Musicale in strutture per l'infanzia ed è insegnante in scuole secondarie di primo grado. Il teatro è la sua linfa vitale! ★ Sito web personale (attività e servizi offerti): www.luanasavastano.com

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