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Oblivion Show 2.5… che Gran Finale al Rossetti! Recensione

Visto: 23/05/2014 - Teatro: Politeama Rossetti (TS)

I Promessi Sposi in 10 minuti_Oblivion Show_Trieste

a cura di Luana Savastano –

[dropcap]P[/dropcap]romettevano divertimento e un finale col botto. Così è stato per gli Oblivion che, lo scorso 23 maggio, hanno portato sul palco del Teatro Rossetti di Trieste un Oblivion Show 2.5 tirato a lucido e degno del “Gran Finale”.

Nelle quasi due ore di spettacolo i cinque mattatori: Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli hanno regalato al pubblico, che in massa ha voluto partecipare alla festa, tutto il meglio del loro repertorio (ma anche assolute novità), a partire dal principio. Perché così inizia Oblivion Show 2.5 – il Gran Finale: con una particolarissima interpretazione del Vecchio Testamento per raccontare com’è nato il fenomeno Oblivion. E il riferimento alla rete diventa emblematico; d’altronde, tutti insieme ci tengono a precisare come questa, la rete (di utenti), sia stata fondamentale per il loro successo in Italia e non solo.
Senza però dimenticare due figure molto importanti che li hanno costantemente sostenuti in un periodo di grande difficoltà per il settore: il profeta Gioele (Giole Dix, regista dello spettacolo, ndr.) e il Rabbi, ovvero il direttore organizzativo del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che in loro ha sempre creduto.

Fatte le premesse inizia lo spettacolo vero e proprio. Gli Oblivion sferrano la prima zampata vincente proponendo una irresistibile rilettura della fiaba di Pinocchio. Le canzoni della nostra tradizione musicale diventano, riadattate, parti integranti della storia collodiana: così, Pinocchio implora Mangiafuoco cantando “Non son legno di teck, non buttarmi nel fuoc”; Geppetto prende in prestito la famosa canzone di Corrado, “Carletto”; il Grillo Parlante si muove sulle note di “Per colpa di chi”, anzi, “cri-cri-cri”; e la Fata Turchina non vuole sentire “Le mille balle blu” del burattino.

Quello che viene nei minuti a seguire è la più palese dimostrazione che in Italia i talenti, quelli veri, ci sono! Perché qui ci troviamo di fronte ad artisti che padroneggiamo in maniera impeccabile i propri mezzi vocali, mimici e interpretativi. Artisti che danno vita a scene e gag di assoluta precisione comica e narrativa, regalando in ogni circostanza perle di bravura.

Come quando si trasformano in sensazionali boy-scout canterini, o danno vita ad una improbabile (o probabile?) scenetta da Ufficio Postale. Un momento di assoluta perfezione arriva poi con il gioco degli abbinamenti e i cinque, tutti insieme, si trovano a dover cantare “Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte” sulla musica di “Bohemian Rhapsody” dei Queen.

Del resto, quando si parla di Oblivion la sicurezza di assistere ad uno spettacolo dall’alto spessore performativo è assicurata. E non ci sarebbe bisogno di aggiungere altro se non che il quintetto, per il Gran Finale, ha voluto fare di più: ha voluto essere affiancato nei numeri da Gioele Dix, non più quindi solo regista dello show ma “uomo in più” in ogni sketch. Graditissima la sua imitazione di Vasco.

Il finale è tutto per “I promessi sposi in 10 minuti” che ogni volta suscita ilarità ed entusiasmo in chi ascolta e poi… emula.

Oblivion Show 2.5

Graziana Borciani
Davide Calabrese
Francesca Folloni
Lorenzo Scuda
Fabio Vagnarelli

Sito web del gruppo: www.oblivion.it

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Luana Savastano

Founder, Editor and Critical a Vista Sul Palco
Fondatrice del blog "Vista Sul Palco". Laureata con Lode in Musicologia e specializzata in teatro musicale contemporaneo all'Università degli Studi di Pavia (titolo della tesi: Jesus Christ Superstar: genesi, critiche e analisi dell'Opera Rock), ha conseguito un master in Marketing per lo Spettacolo presso l'Università Cattolica di Brescia. È redattrice per testate di cultura e spettacolo e ha collaborato con alcune realtà teatrali cittadine per la comunicazione e la promozione di eventi: tra queste Teatro PalaBrescia (ora PalaBanco di Brescia), Residenza Idra (Spazio TeatroIdra). Si occupa di Comunicazione e Marketing svolgendo attività di Ufficio Stampa, Digital PR, Web Editor, Social Networking, Community Manager per aziende clienti di vari settori (Food, Fashon, Tourism and Hospitality, Health and Beauty). Ha insegnato musica in strutture per l'infanzia ed è insegnante in scuole secondarie di primo grado. Il teatro è la sua linfa vitale! ★ Sito web personale (attività e servizi offerti): www.luanasavastano.com
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