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Testimone d’accusa con Vanessa Gravina e Giulio Corso – Recensione

  • Pubblicato da Alessio Gaburri
  • 21 Ottobre 2023
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Fino al 29 ottobre al teatro Manzoni a Milano c’è l’imperdibile Testimone d’accusa: un dramma giudiziario scritto quasi cento anni fa dalla “Regina del giallo” Agatha Christie, una storia perfettamente congegnata, dal sapore vintage ma con una regia moderna.

In scena tanti bravissimi attori: Vanessa Gravina, Giulio Corso, Paolo Triestino, Michele De Maria, Antonio Tallura, Sergio Mancinelli, Bruno Crucitti, Paola Sambo, Francesco Laruffa, Erika Puddu e Lorenzo Vanità.

La regia è una garanzia: Geppy Gleijeses.

Vanessa Gravina e Giulio Corso

La storia

Leonard Vole (Giulio Corso) è un uomo giovane, bello, dal volto pulito e la voce innocente. Viene arrestato per l’omicidio della ricca e anziana Emily French che, affezionatasi a lui, lo nomina nei suoi ultimi giorni come unico erede di tutti i suoi averi, togliendo i diritti prima promessi alla storica dama di compagnia (Paola Sambo, la signora MacKenzie). Questa mossa porta gli inquirenti a sospettare di Vole con certezza, e l’uomo chiede la difesa del grande avvocato Sir Wilfrid Robarts (Paolo Triestino).

Uno dei pochi elementi a favore è dimostrare che Leonard era a casa con la moglie nell’ora dell’omicidio. Ma quando la moglie Roamine Heilger è chiamata a testimoniare, il processo prende una piega inaspettata, tenendo alta l’attenzione dello spettatore fino a un minuto prima degli applausi.

Meccanismo perfetto e colpi di scena

Agatha Christie scrisse questa storia dopo un tradimento dal marito più giovane: c’è un’origine autobiografica quindi, che mixa il talento letterario di una delle più grandi autrici inglesi di sempre, con la profondità di quando peschi da una vicenda personale. Uno spettacolo che crediamo essere solo “legale” ma che cela in realtà una storia d’amore e tradimento.

Il meccanismo e la regia della pièce sono perfetti: un intimo prologo ci racconta la vicenda davanti a un camino, poi la storia esplode in tribunale tenendoci sulle spine, e infine arriva lo stupore con ben due colpi di scena davvero inaspettati. Testimone d’accusa è scorrevole e mai noioso, lo spettatore è trascinato nei particolari di tutte le testimonianze senza essere disturbato dall’intervallo (ottima scelta per questo spettacolo).

In scena lo stenografo scrive i verbali su una macchina autentica di fine anni ’40, il ticchettio scandisce la tensione e conferisce forte realismo all’aula: non si sentono caramelle, né colpi di tosse, il teatro è sold out e si percepisce bene quando il pubblico è coinvolto, come in questa prima milanese. La scenografia del tribunale è imponente, valorizzata da ottime luci di scena: il giudice rialzato, i due avvocati difensori sui lati, la giuria e l’accusato sui loro spalti.

Grandi attori e… gli spettatori sul palcoscenico

Vanessa Gravina è una meravigliosa Roamine: bella, bravissima, con una voce arrabbiata d’amore, prima “liscia” e poi rauca nei due sorprendenti personaggi che interpreta. Testimonia con forza espressiva e con la talentuosa presenza scenica che in tutti i suoi lavori la contraddistingue.

Giulio Corso torna al Manzoni dopo due anni esatti da Liolà ed è sempre più bravo: siamo tutti dalla sua parte all’inizio quando Leonard è bonario e innocente, ci infastidisce sul finale quando scopriamo che è freddo e calcolatore. Cambia improvvisamente lo sguardo, il tono della voce, e l’impostazione corporea si sposta da indifeso a vittorioso.

Paolo Triestino è attore di grande esperienza ed è perfetto nel ruolo del grande avvocato. Tutto il cast è eccellente nel raccontarci questa storia. I giurati sono scelti dalla platea e seguono quasi tutto lo spettacolo dal palcoscenico, una scelta originale e sorprendente, che avvicina ancora di più il pubblico al teatro.

Uno spettacolo assolutamente da vedere!

BIGLIETTI

In scena fino al 29 ottobre 2023: dal martedì al sabato alle 20.45; domenica alle 15.30. Sabato 28 ottobre doppio spettacolo, alle 15.30 e alle 20.45
biglietteria del Teatro cassa@teatromanzoni.it
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=3419034
telefonicamente 027636901

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Laureato in Comunicazione, Mass Media e Pubblicità allo IULM di Milano (tesi: "Sei Personaggi in cerca d'autore. Dal testo alla scena"), lavora nel settore Marketing, Social e Comunicazione per l'e-commerce IBS.it. Costante della sua vita, lo spettacolo: teatro, televisione e cinema. Si avvicina al teatro grazie alla mamma, che lo porta per la prima volta all'età di 14 anni. Frequenta negli anni delle superiori cinque anni di laboratorio teatrale organizzato dal liceo, e nel 2014-2015 un corso di musical presso il Centro Teatro Attivo di Milano.

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